Qualcosa di me


Sono nata a Roma, ma in famiglia ho coltivato altre origini – siciliana, campana e abruzzese – per via di mio padre, mia madre e dei miei nonni. La Sicilia, però, è radicata davvero con forza dentro di me. Alle elementari ho frequentato una scuola cattolica. Indimenticabile Don Dino: non rideva mai. Delle medie conservo ricordi sfumati, se non per le ore di ginnastica a Villa Pamphili e le estenuanti lezioni di matematica. Del liceo classico, invece, ho in mente una professoressa che, su tutti, ha lasciato il segno. Amavo studiare anche per lei. Era esigente, ma le interessava molto capire cosa ne era, dentro di noi, di Socrate e Platone. Poi è arrivata l’Università, scienze politiche e a seguire un gran numero di lavori, dalla correttrice di bozze alle lezioni private. Nel frattempo un corso di specializzazione in diritto parlamentare mi ha dato l’occasione di capire meglio il funzionamento della macchina legislativa. Sono seguite poi diverse esperienze in qualità di addetto stampa e collaborazioni in radio, in tv e presso riviste e quotidiani fino a quando ho iniziato a lavorare per l’Adnkronos, agenzia di stampa di cui sono a tutt’oggi figlia, eccetto che per una pausa di due anni trascorsi a fare la responsabile ufficio stampa del ministero dello Sviluppo economico. Nel 2008 è uscito per la Editing Edizioni (ora Edizioni Anordest) il mio primo romanzo ‘Beatrice e la sua terra’, ambientato in Sicilia. Con ‘Anima Edizioni’, invece, ho pubblicato il secondo, ‘Il Mondo Invisibile e la Casa delle Rose Selvatiche’, ambientato a Roma. Attualmente sono all’opera con una nuova idea.